Il sentiero più breve per raggiungere il Ponte Tibetano Carasc

Un'esperienza per superare le vertigi!

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Regione: Canton Ticino (Svizzera)
Località di partenza: Sementina (San Defendente)
Difficoltà: Facile, adatta a tutti
Durata: 45 minuti circa di camminata
Altezza: 696 m

Visita la galleria fotografica completa della nostra Gita su Ponte Tibetano!

Dove parcheggiare:

Raggiungere il punto di partenza per la nostra escursione sul Ponte Tibetano Carasc è semplice! Ci troviamo in Svizzera, nal Canton Ticino, all’altezza dell’affascinante città di Bellinzona, nota anche come la “città dei castelli”.

Siamo a circa due ore da Milano ed una sola ora da Como. Imbocchiamo prima l’autostrada che porta alla dogana di Chiasso e proseguiamo quindi in direzione di Bellinzona (assicuratevi di avere il bollo autostradale oppure fatelo comodamente sul momento in dogana)
Usciamo dall’autostrada a Bellinzona Sud e seguiamo quindi le indicazioni per Giubiasco dove gireremo a sinistra in Via al Ticino che ci porterà dritti fino a Sementina.
Una volta raggiunta la fine di Via al Ticino giriamo a destra e subito a sinistra prima del ponte sul fiume, in Via alla Serta.

ATTENZIONE! Da qui la strada diventa molto stretta, ci passa una sola auto ed è a doppio senso. Proseguiamo quindi lungo questa strada seguendo le indicazioni per San Defendente dove troveremo un ampio parcheggio proprio all’inizio del nostro sentiero!

Occorreranno circa 15 minuti per raggiungere il parcheggio in cui dovremo fare davvero molta attenzione in quanto la strada, oltre ad essere molto stretta, prosegue anche in continua salita tra curve e stretti tornanti, spesso senza nemmeno il parapetto.

Ci accorgeremo di essere arrivati quando incontreremo il cartello (ben visibile) per il ponte tibetano con la freccia rivolta verso il bosco. Pochi metri più avanti c’è il nostro parcheggio.

Qui sotto una foto del ponte tibetano!
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Il sentiero e l’arrivo al Ponte Tibetano

Una volta lasciata l’auto prendiamo lo zaino e cominciamo la nostra camminata verso il Ponte Tibetano! Il sentiero che di cui vi parleremo noi in questo articolo non è l’unico per raggiungere il ponte e nemmeno il più “sponsorizzato” dalle guide.

Di fatto il modo più “classico” per arrivare al ponte è quello di salire in funiva sino al borgo di Curzùtt per poi camminare circa 50 minuti fino alla meta. In alternativa è possibile raggiungere Curzùtt anche a piedi tramite un ripido sentiero che parte proprio in prossimità della funivia.

Io ho scelto di andare alla scoperta del sentiero che parte da San Defendente in quanto rappresenta il metodo in assoluto pià veloce per raggiungere il ponte.

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Il sentiero come già detto in precedenza parte dal parcheggio e si inoltra sin da subito in un bellissimo bosco di castagni. Nonostante la prima parte risulti in salita proseguiamo poi all’insegna di un sali e scendi continuo. Una lunga discesa finale ci accompagna infine direttamente all’ingresso del ponte che consente di attraversare l’impervia valle che divide i comuni di Monte Carasso e Sementina.

Qui sotto un’altra foto del Ponte Tibetano dalla nostra galleria instagram

Il Ponte Tibetano

L’impatto quando si vede per la prima volta il ponte è che è davvero impressionante!
Il ponte è lungo 270 metri e pesante circa 50 tonnellate e nel punto centrale è alto ben 130 metri dal suolo! Il camminamento, largo un metro scarso, è in legno di larice. Percorrerlo è un’esperienza unica che, grazie alle importanti misure di sicurezza, coinvolge escursionisti esperti, giovani intrepidi e famiglie.

La prima volta che l’ho percorso mi ha regalato qualche brivido ma soprattutto una grande emozione nell’osservare il paesaggio circostante da questa vertiginosa altezza! Guardando verso il basso si vede l’intera vallata al cui centro scorre il torrente.

Nonostante la sua enorme lunghezza il ponte è stabile ed oscilla leggemente soltanto quando è percorso da più persone contemporaneamente. Consiglio davvero di salire su questo ponte a tutti coloro che hanno intenzione di superare la sensazione delle vertigi, in quanto ti offre l’opportunità di combattere questa paura in perfetta sicurezza!

Qui sotto un video del Ponte, avvialo direttamente da questa pagina facendo play!

Percorsi i 270 metri del ponte ci ritroveremo sul lato apposto della valle da cui è possibile proseguire in direzione di San Bernardo e Curzutt.

Sarebbe anche preventivabile un percorso ad anello ma il punto in cui abbiamo lasciato l’auto è comunque troppo lontano rispetto al luogo in cui termina il sentiero proseguendo oltre. Per questo motivo io ho scelto di percorrere un altro paio di volte il ponte in modo da assaporarne a pieno il paesaggio e le sensazioni che regala per poi proseguire a ritroso in direzione dell’auto.

L’attraversamento è reso agevole e sicuro da un camminamento con 728 tavole in legno di larice, da una rete metallica ai lati e da un corrimano posto alla sua estremità. E’ bello fermarsi a metà per ammirare il panorama sul Piano di Magadino e sulle montagne circostanti, mentre in lontananza si scorgono anche i Castelli di Bellinzona.

Dopo aver percorso avanti e indietro il ponte ed aver scattato le foto di rito ripercorriamo a ritroso lo stesso identico sentiero dell’andata.

Per chi desidera proseguire la giornata in zona consiglio un giro nella vicinissima Bellinzona ed in particolare nel suo Castelgrande che si tuffa con le sue alte mura direttamente nel cuore della città!

Visita la galleria fotografica completa della nostra Gita su Ponte Tibetano!

Buona Gita a tutti!

Roby

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