Alla scoperta della Val Biandino!

Alla scoperta della Val Biandino!

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Regione: Lombardia – Val Biandino
Località di partenza: Introbio
Difficoltà: Facile, adatta a tutti
Durata: 1.30 ore circa di camminata
Altezza: fino a 1900 m

Visita la galleria fotografica completa della nostra Gita in Val Biandino!

Punto di partenza:
Raggiungere il punto di partenza per la nostra escursione in Val Biandino è semplice! Ci basterà attraversare la Valsassina in direzione di Introbio dove ha inizio il lungo sentiero che in circa 2,30 ore di camminata oppure 30 minuti di jeep ci porterà in questa meravigliosa vallata nel cuore delle Alpi. Intorbio si trova a circa 1.30 ore da Milano e soltanto 30 minuti circa da Lecco. Il nostro consiglio è quello di usufruire del servizio jeep offerto dai rifugi Tavecchia e Valbiandino in modo da evitare una lunga e noiosa camminata e concentrare così le nostre energie ed il nostro tempo alla scoperta della Val Biandino da cui partono molte escursione, alcune della quali ci portano sino nelle vallate confinanti (tra cui la Val Gerola, vedi il nostro articolo sul Lago Zancone)
Per info e costi riguardo il servizio jeep vi rimando al sito ufficiale del rifugio www.rifugiotavecchia.it
Arrivando da Milano prendiamo la SS36 in direzione Lecco e proseguiamo quindi verso la Valsassina. Sarà poi semplice seguire la segnaletica per Introbio dove lasceremo l’auto ed inizieremo la nostra Gita!

Qui sotto una panoramica sulla Val Biandino!
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La jeep e l’arrivo al Rifugio Tavecchia
Una volta lasciata l’auto prendiamo lo zaino e ci avviamo verso la jeep che ci eviterà un lungo e noioso sentiero, completamente immerso nel bosco, che ci porterà però fino all’inizio della bellissima Val Biandino. L’esperienza della jeep lungo questo sentiero a tratti sterrato ed a tratti asfaltato (anche se comunque molto sconnesso) è divertente anche se scomoda. Lungo il percorso avremo modo di vedere un agriturismo immerso nel verde e di riuscire a scambiare qualche chiacchera con chi questi luoghi li conosce alla perfezione, alla ricerca di qualche utile informazione ed aneddoto. Questa valle, di fatto, nonostante ci appaia isolata dal mondo è stata teatro di scenari di guerra ai tempi in cui i partigiani combattevano le SS naziste, ed ha assistito a dei veri e propri bombardamenti che hanno coivolto anche la Chiesa della Madonna della Neve, simbolo della vallata.
Dopo circa 30 minuti di sali e scendi a bordo della jeep eccoci finalmente all’inizio della valle, dove incontriamo due enormi rifugi (dalle sembianze più simili a degli alberghi. Ed il Tavecchia lo era a tutti gli effetti prima della restrutturazione). A poche decine di metri scorgiamo invece senza difficoltà i tetti dell’abitato di Biandino e poco lontano, al centro della vallata, le bianche mura della Chiesa della Madonna della Neve.

Qui sotto una fotografia della Chiesa della Madonna delle Nevi immersa nel verde della valle

Le marmotte e il sentiero per il Lago di Sasso
Dal rifugio Tavecchia intraprendiamo quindi la carrozzabile che passa poco lontano dall’abitato di Biandino e che in circa 15/20 minuti di facile passeggiata ci porta alla Chiesa da cui risiamo finalmente a scorgere la cima del Pizzo dei tre Signori!
La tradizionale festa in onore della Madonna della Neve si celebra il 5 d’agosto quando la processione percorre a piedi per intero il sentiero che noi abbiamo invece percorso a bordo della jeep. Eretta nel 1664 fu bombardata durante la seconda guerra mondiale ed è oggi accostata dalla struttura di un rifugio attualmente chiuso, anche se in perfetto stato.
Superata la Chiesa proseguiamo la nostra passeggiata nel cuore della vallata, immersi in un vasto paesaggio ricoperto da ampi pascoli da una parte e bellissime pinete dall’altra.
In questa zona abbiamo fatto l’incontro di moltissime marmotte le cui tane si nascondono proprio nei prati appena a lato del sentiero! Vederle correre a pochi metri di distanza è stato semplice e rimanendo un pò di silenzio non è difficile scorgerle giocare felici alla luce del sole! I loro inconfondibili fischi ci avvertono del fatto di essere stati avvistati, perchè è proprio in questo modo che le “sentinelle” avvertono le compagne di fuggire nelle proprie tane.
Voltando invece lo sguardo verso le creste della vallata ecco il volteggiare di diversi rapaci che ogni tanto scendono in picchiata nei prati cacciando qualche piccola preda. L’ultima parte della vallata sfocia nell’Alpe Sasso, in prossimità dell’imponente Pizzo dei tre Signori che con i suoi 2.554 metri di altezza spicca masestoso proprio sul confine con la vicinissima Valgerola. Tra il 1900 ed i 2000 metri in questa zona ci sono diversi laghetti alpini, tra cui il lago di Sasso, adagiato in una conca naturale dove regnano il silenzio e l’inquietudine che solo questi luoghi così isolati sanno trasmettere. Dalla Chiesa occorre circa 1 ora per raggiungere il lago, con più della metà del sentiero che ci costringe ad affrontare una pendenza che considererei importante. Ma lo sforzo è pienamente ripagato dalla visione delle verdi acque del lago, entro cui i pesci nuotano senza risentire delle basse temperature.

Qui sotto una fotografia del lago di Sasso

Il lago si trova a quota 1900 metri e guardando verso il fondo valle, da quassù, possiamo finalmente scorgere le cime più alte tra cui il Monte Rosa!
Il panorama è davvero affascinante con lo sguardo che va dalla cima del Pizzo dei tre Signori, alle vaste pietraie dove è possibile fare l’incontro di marmotte e stambecchi! I numerosi cespugli di rododendri che circodano le sponde del lago nel periodo primaverile illuminano l’intero paesaggio con i loro bellissimi fiori viola.

Dopo aver goduto a pieno del panorama ed aver respirato un pò di questa atmosfera ripercorriamo lo stesso identico sentiero dell’andata in direzione del rifugio Tavecchia dove decidiamo di entrare per un pranzo al riparo dal vento freddo che corre lungo la valle.
Sono davvero molti i sentieri presenti in questa stupenda valle, escursioni che vanno dalla singola ora di camminata fino ad ore ed ore di camminata per raggiungere quelle mete che vanno oltre la Val Biandino.

Visita la galleria fotografica completa della nostra Gita in Val Biandino!

Buona Gita a tutti!

Roby

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